• Gazzetta del Landi

GIOCHI STUDENTESCHI DI DAMA


I giochi Giovanili Studenteschi di Dama a squadre hanno visto vincitrice la squadra composta dagli alunni Leonardo De Paulis, Enes Habilaj e Giacomo Giorland, studenti del 2°D, del 3°D e del 3°A. Abbiamo deciso di sentire le loro testimonianze rispetto a questo straordinario risultato.

I vincitori, durante le interviste, hanno dichiarato che per loro la dama è come se fosse un “normale” gioco che li ha portati a degli ottimi risultati.

Da tutti e tre la dama viene considerata molto importante; in particolare Giacomo Giorlando sottolinea che questa disciplina offre anche la possibilità di poter viaggiare in tutta Italia e, se si raggiungono livelli molto più alti, anche in Europa e persino in tutto il mondo. Tutti i membri della squadra hanno in comune due aspetti molto fondamentali: il fatto di avere iniziato a giocare sin da quando erano piccoli, in un’età compresa tra i 6 e gli 8 anni grazie ai maestri delle elementari che li hanno invogliati a giocare a questa “disciplina” durante le ore dei rientri pomeridiani ottenendo così le prime vittorie.

I tre, durante il loro percorso, non sono mai stati influenzati dalla paura di perdere gli incontri nelle diverse gare. Inoltre non hanno mai avuto paura di perdere anche per lo spirito di gruppo e la forte intesa di squadra, in quanto sapevano che uno avrebbe potuto puntare sulla forza, sulla capacità e sull’ esperienza degli altri componenti. Ricordiamo che Habilaj si è classificato come primo atleta “Fair play” dimostrando così che lo sport aiuta a migliorare le persone e i rapporti tra esse.


Malgrado essi ritengano la dama una “disciplina” interessante e importante, nessuno di loro ha per il momento l’intenzione di trasformarla in un lavoro, ovvero diventare damista, ma lo ritengono solamente un hobby da praticare durante il tempo libero.

Francesco Romani

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